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Aldo Aniasi alla Triennale

2017-12-27T10:08:46+00:00 19 dicembre 2017|Segnalazioni|

La Triennale di Milano dedica una mostra ad Aldo Aniasi a 50 anni dalla sua elezione a Sindaco di Milano

Dal 19 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018

Viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

L’esposizione vuole offrire una panoramica sulla vita di un uomo politico “profondamente legato alla città di Milano e che ha rappresentato nei prestigiosi incarichi ricoperti un esempio di passione e dedizione al bene della collettività” (Ciampi).

Dall’esperienza partigiana all’amministrazione della città, dagli incarichi di partito ai ruoli di governo, i documenti raccontano di un uomo rigoroso, interessato in diversi contesti e approfondirà le scelte dell’amministrazione comunale sui temi dell’edilizia scolastica, sul decentramento amministrativo, sulle infrastrutture della città legate al nuovo sviluppo economico e industriale.

La Milano che Aldo Aniasi trovò nel dopoguerra non era quella che aveva lasciato, ricordò anni dopo la sua esperienza all’ECA, l’Ente comunale di assistenza, guidato da Ezio Vigorelli, avvocato socialista conosciuto durante la l’estate della libertà ossolana.

Vigorelli, che perse entrambi i suoi figli uccisi dai nazifascisti, fu per Aniasi quasi un padre, che guidò il giovane nella sua «offensiva contro la miseria» in una Milano distrutta dai bombardamenti:

Avevamo alle spalle la liberazione del paese dai tedeschi e dai fascisti. Era ancora viva e sofferta in noi la terribile esperienza della guerra con i suoi lutti, le sue distruzioni. Erano anni di diffusa miseria. A decine di migliaia si contavano coloro che erano senza casa, che vivevano in coabitazione, nelle baracche, nelle cantine. I reduci, i disoccupati, gli ammalati: una povertà che condiziona la vita della città, che si sentiva e si vedeva ogni giorno anche nel difficile rientro dei reduci dalla prigionia. Mancava tutto: il cibo, la legna per scaldarsi, le medicine per curarsi. Ma nella realtà tragica del presente si viveva il ritorno alla democrazia anche come impegno concreto per il futuro. Erano momento di tensione ideale, civile e sociale.

Aldo Aniasi, L’impegno politico e sociale di Angelo Pagani, in “Giornale degli economisti e annali di economia”, novembre-dicembre 1984, pp. 795-796.

Attorno a Vigorelli, ricordò, un gruppo di giovani che guardavano al lavoro sociale e politico, con un metodo di lavoro basato sull’indagine, sulla conoscenza della realtà per poter progettare e governare i cambiamenti.

Aniasi e Pagani