Il verde pubblico

2019-12-10T07:08:39+00:0002 Dicembre 2019|Da MilanoAttraverso, In Primo Piano, Itinerari culturali|

Lunedì 9 dicembre 2019,
ore 18.00, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, Via Sant’Andrea, 6 – Milano.

Maurizio Boriani ci racconterà del verde pubblico all’interno del ciclo di conferenze Architettura Sociale a Milano nel ‘900, proposto dall’ASP Golgi-Redaelli e dalle Raccolte Storiche del Comune di Milano di Palazzo Morando nell’ambito del progetto MilanoAttraverso.

Il problema del verde pubblico nasce in Europa a seguito del peggioramento delle condizioni di vita nelle città negli anni della prima Rivoluzione Industriale.

Tre aspetti, che si presenteranno in tempi successivi, devono essere presi in considerazione: il primo riguarda la necessità di riqualificare lo spazio pubblico urbano.

La Rivoluzione Francese si propone di esprimere nei punti topici della città i nuovi valori civili di magnificenza pubblica e di decoro urbano: le porte urbiche, gli edifici di governo, le piazze e gli spazi verdi per il pubblico passeggio diventano i luoghi in cui realizzare questa nuova politica.

In un tempo successivo le nuove dimensioni delle città, che accrescono di popolazione, densificano le aree centrali inedificate e si estendono oltre le mura, mettono in crisi il tradizionale rapporto tra il centro edificato e il contado agricolo. Le scampagnate fuori porta si fanno più difficili e meno gradevoli: nasce l’esigenza di uno spazio verde urbano dove passeggiare, ritrovarsi, trascorrere il tempo libero.

Il peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie, che coinvolge attraverso le epidemie sia i poveri che i benestanti, impone una nuova attenzione nei confronti del verde urbano: non più solo luogo di decoro e di ritrovo ma anche presidio sanitario di mitigazione del degrado ambientale.

La conferenza illustrerà l’evoluzione milanese di queste vicende, con gli opportuni riferimenti internazionali.