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Le nuove pratiche di attivazione della Memoria | MEMI Fest

2019-09-09T09:37:04+00:0009 Settembre 2019|Da MilanoAttraverso, In Primo Piano, Segnalazioni|

Giovedì 12 settembre 2019, 19.00-21.00.

Casa della Memoria,
via Federico Confalonieri 14, Milano.
Ingresso libero.

Con l’incontro Le nuove pratiche di attivazione della Memoria | MEMI Fest, si intende indagare le forme di trasmissione della memoria con riferimento al decennio 1938 – 1948, presentando le evoluzioni dei monumenti, memoriali e musei a partire dal secondo dopoguerra e il processo di trasformazione che nel Novecento ne ha ridefinito alcuni elementi fondamentali, in ambito simbolico e formale. Verranno inoltre presentate alcune buone pratiche di coinvolgimento attivo degli abitanti e di reinterpretazione del luogo della memoria in dialogo con il territorio e la comunità di riferimento. Fra i relatori sarà presente Marco Bascapè, Dirigente del Servizio Archivio e Beni Culturali ASP Golgi-Redaelli, che parlerà del progetto MilanoAttraverso.

L’iniziativa si inserisce all’interno della prima edizione di “MEMI FEST – Attiviamo la Memoria”, il primo festival urbano dedicato ai luoghi della Memoria a Milano, che si svolgerà dall’11 al 15 settembre 2019.

Il progetto, realizzato dall’Associazione Culturale Nuvolanove con il contributo di Fondazione Cariplo e il patrocinio del Comune di Milano e dell’Università Bocconi, nasce in partnership con il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), l’INSMLIIstituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano e Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC. La prima edizione del Festival si terrà in 17 luoghi della memoria a Milano e coinvolgerà 11 artisti/compagnie/associazioni che in ogni luogo proporranno visite guidate, itinerari urbani, performance e spettacoli utilizzando la loro arte ed esperienza per comunicare la memoria e trasmettere valori e storie. Obiettivo del festival è dare nuova vita ai luoghi della memoria raccontando le vicende e le storie che hanno caratterizzato il decennio 1938 – 1948 attraverso la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli abitanti.

L’ingresso a tutti gli eventi in programma è gratuito fino a esaurimento posti.

Gli eventi seguono tre filoni esperienziali, tre modalità di vivere il luogo e interagire con esso: LEARN / incontri pubblici, itinerari urbani e visite guidate in cui i partecipanti apprendono un sapere/una memoria; SHARE / performance urbane e installazioni in cui i partecipanti condividono un sapere/una memoria;
PLAY / spettacoli e performance urbani in cui i partecipanti interpretano e mettono in scena un sapere/una memoria.

Per cinque giorni i diversi luoghi della memoria storica della città coinvolti dal festival verranno animati attraverso una molteplicità di linguaggi artistici. Un modo per avvicinare a i cittadini alla storia della propria città attraverso l’arte contemporanea e i suoi linguaggi, un’opportunità amplificata anche dalla possibilità di navigare sulla mappa interattiva del sito dove è presente un approfondimento storico di tutti i luoghi attraversati dal festival.