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Istituzione2018-06-11T21:08:54+00:00

Società Umanitaria - Fondazione P. M. Loria

Scheda redatta da Claudio A. Colombo

Cultura

Sede
Scuola-Laboratorio di elettrotecnica per operai (0 - oggi)

Sede
Le Scuole-laboratorio di Arti Applicate all’Industria (0 - oggi)

Sede
Società Umanitaria (1907 - oggi)

Sede operativa
Quartiere operaio Solari (1906 - oggi)

Sede operativa
Quartiere operaio Lombardia (1909 - oggi)

Sede operativa
Teatro del Popolo (1911 - 1943)

Sede operativa
Casa dell'Operaio (già piazza Miani) (1928 - 1933)

La Società Umanitaria è una delle istituzioni storiche di Milano. È stata riconosciuta con Regio Decreto il 29 giugno 1893 ed istituita in ente morale grazie al lascito testamentario di Prospero Moisè Loria, mecenate milanese di origine mantovana (scomparso nel 1892), che all’aggettivo “umanitaria” non attribuiva il senso di una semplice beneficenza, ma il valore di una assistenza concreta, da conquistare “mediante lo studio, l’istruzione, il lavoro” (come recita l’articolo 2, tuttora vigente).

Da allora, l’Umanitaria si è fatta conoscere per le sue battaglie sociali, a fianco dei più deboli, coniugando istruzione e lavoro, progresso e formazione, emancipazione e cultura: dalla Scuola del Libro alla Casa degli Emigranti, dalle Case dei bambini della Montessori agli istituti di complemento e di perfezionamento per ogni arte e industria, dalle Biblioteche popolari al Teatro del Popolo, dai primi quartieri operai all’avanguardia ai tanti corsi di educazione degli adulti.

Un programma diversificato e multidisciplinare messo in atto da un composito gruppo dirigente che nel corso degli anni, prima e dopo il fascismo, ha potuto avvalersi della collaborazione di alcuni dei migliori studiosi del tempo, insieme a nomi eccellenti dell’imprenditoria ambrosiana “illuminata” e politicamente impegnata: da Cesare Saldini a Giuseppe Colombo (entrambi figure di spicco sia della Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri sia del Politecnico), da Alessandro Mazzucotelli (direttore della sezione del ferro battuto nelle Scuole d'arti e mestieri, a fianco di validissimi maestri d'arte come Emilio Quadrelli, Edgardo Saronni, Luigi Rossi, Giovanni Buffa, Duilio Cambellotti) ad Alessandrina Ravizza (la signora dei disperati, anima della Casa di lavoro per disoccupati), da Luigi Majno (l'avvocato dei poveri, primo Presidente dell'Ente) a Maria Montessori (scelse l'Umanitaria per istituire le prime Case dei bambini di Milano), da Filippo Turati (il leader socialista fu il fautore delle Biblioteche Popolari) a Rosa Genoni (la celebre stilista e attivista femminista, dirigente la sezione di sartoria delle scuole professionali), da Augusto Osimo (il Segretario Generale che trasformerà ogni idealità in intervento costruttivo) a Riccardo Bauer (il fautore della rinascita dell'Ente dopo la Liberazione), dino ad Albe Steiner ed il gruppo di professionisti della Scuola del Libro (Bruno Munari, Enzo Mari, Michele Provinciali, Bob Noorda, Franco Grignani, Giancarlo Iliprandi e tanti altri), che trasformarono l'Umanitaria in un vero e proprio luogo di sperimentazione, una nuova simbolica Bauhaus.

Oggi la Società Umanitaria prosegue la sua opera per l’elevazione intellettuale e morale dei cittadini, con una intensa attività sociale. Negli ultimi anni, tutte le iniziative che testimoniano un impegno istituzionale verso le istanze sociali emergenti sono state ridefinite; alla parte analitica (seminari, pubblicazioni e borse di studio), l’Ente ha fatto seguire una serie di interventi contro il disagio e l’esclusione sociale: da una parte con progetti contro la dispersione scolastica (il Programma Méntore, attivo a Milano, Napoli, Roma) e dall’altra con progetti contro l’isolamento degli anziani, con le iniziative conosciute sotto il nome di Humaniter, straordinario Centro di Socialità Cultura e Tempo Libero (oltre 600 corsi di ogni genere, tra Milano, Roma e Napoli, tenuti – mattina, pomeriggio e sera – da altrettanti docenti volontari, con circa 4.000 iscritti), con le attività dei Centri Servizi Culturali in Sardegna (Alghero, Cagliari e Carbonia), specializzati in cinema e multimedialità: Cineteca Sarda, Mediateca, Centro audiovisivi.

Un settore importante riguarda i corsi di formazione continua per giornalisti, avvocati, periti industriali, tecnologici alimentari, e la formazione professionale, con la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici, l’Accademia Professionale del Trucco Artistico e l'offerta formativa nell'ambito di: verde e agricoltura, artigianato evoluto, beni e servizi culturali, marketing, panificazione.

Accanto a queste iniziative, l’Umanitaria si mantiene radicata sul territorio attraverso una ricca programmazione culturale, con rassegne estive multidisciplinari (teatro, cultura, cinema, rassegne), mostre storico-documentarie, stagioni concertistiche, incontri e seminari, pubblicazioni storico-documentarie, nonché attività di promozione dei giovani con il Concorso Internazionale di borse di studio, biennale, riservato a giovani musicisti degli Istituti Europei di Alta formazione musicale, e la manifestazione tecnico-scientifica, annuale, del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza alimentare.

Una vasta gamma di attività socio-culturali (anche per le scuole), che rappresenta il suo radicamento sul territorio, in linea perfetta con la mission di un tempo.

Scarica qui la brochure sulla storia della Società Umanitaria.

Persone collegate

Riccardo Bauer
6 gennaio 1896 - 15 ottobre 1982
Elisa Boschetti
1869 - 1955
Giovanni Broglio
8 aprile 1874 - 1956
Augusto Colombo
26 agosto 1902 - 17 gennaio 1969
Giuseppe De Capitani D'Arzago
15 febbraio 1870 - 17 novembre 1945
Ettore Fabietti
20 dicembre 1876 - 19 marzo 1962
Rosa Genoni
18 giugno 1867 - 12 agosto 1954
Prospero Moisè Loria
7 aprile 1814 - 28 ottobre 1892
Fabio Luzzatto
1 giugno 1870 - 18 giugno 1954
Linda Malnati
19 agosto 1855 - 22 ottobre 1921
Luigi Mazzocchi
1° settembre 1842 - 20 dicembre 1925
Luigi Minguzzi
8 agosto 1878 - 10 marzo 1966
Augusto Osimo
28 gennaio 1875 - 22 luglio 1923

Istituzioni collegate

Luoghi collegati

Narrazioni collegate

Documenti collegati