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Istituzione2018-06-11T21:08:54+00:00

Ospedale Maggiore

Scheda redatta da Paolo Galimberti

Sanità

Denominazioni
Dal 1456 al 1683, Ospedale Maggiore (Hospitale Magnum Mediolani, Hospitale dell’Annunciata, Hospitalis Maius
Dal 1863 al 1981, Consiglio degli Istituti Ospitalieri
Dal 1981 al 2004, Ospedale Maggiore Policlinico IRCCS
Dal 2005 al 2010, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena
Dal 2010 ad oggi, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

Sede
Ospedale Maggiore (1456 - oggi)

Sede operativa
Lazzaretto (1448 - 1881)

Sede operativa
Cimitero di San Michele ai nuovi sepolcri (1694 - 1935)

Sede operativa
Senavra (1780 - 1867)

Sede operativa
Ospedale Ciceri-Agnesi "Fatebenesorelle" (1863 - 1925)

Sede operativa
Ospedale per cronici di Cernusco sul Naviglio (1886 - 1963)

Sede operativa
Ospedale Policlinico sede di via Francesco Sforza 35 (1891 - oggi)

Sede operativa
Ospedale Policlinico sede di via Pace 9 (1908 - oggi)

Sede operativa
Ospedale di Garbagnate (ex Sanatorio "Vittorio Emanuele") (1923 - 1942)

Sede operativa
Ospedale di Niguarda (1939 - 1977)

Sede operativa
Ospedale Città di Sesto san Giovanni (1961 - 1977)

Sede operativa
Ospedale San Carlo Borromeo (1963 - 1977)

Sede operativa
Clinica Regina Elena (2005 - oggi)

Sede operativa
Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP) sede di via San Barnaba 8 (2005 - oggi)

Sede operativa
Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP) sedi di via Commenda 9,12,25 (2005 - oggi)

L’Ospedale Maggiore

Si considera come data di fondazione dell’Ospedale Maggiore di Milano il 1° aprile 1456, quando la donazione di denaro e terreni fatta da Bianca Maria Visconti e da Francesco Sforza permise di portare a compimento la riforma avviata dall’arcivescovo Enrico Rampini nel 1448.

Sigillo dell'Ospedale Maggiore del XV secolo (Archivio Ospedale Maggiore)

Papa Pio II approvò l’istituzione il 9 dicembre 1458, concedendo anche giurisdizione parrocchiale. L’Hospitale magnum Mediolani (o Hospitale dell’Annunciata, per la sua dedicazione alla Vergine Annunciata), era amministrato da un Capitolo di 18 “deputati” cooptati nella città, sottoposti all’approvazione dell’arcivescovo; tra loro sedeva anche  luogotenente ducale.
Nel nuovo organismo venne così concentrata la quasi totalità degli ospedali esistenti dall’età medievale in città e nell’estensione della Diocesi; si avviò quindi la costruzione del magnifico edificio ideato dal Filarete, oggi sede dell'Università Statale, e a partire dal 1488 fu edificato anche il Lazzaretto.

A Maria Teresa d’Austria si deve la creazione della Pia Casa di Santa Caterina alla Ruota per gli esposti e le partorienti, fondata nel 1780 e dipendente dall’Ospedale; sempre nel 1780 l’imperatrice decise la fondazione di una nuova istituzione deputata al ricovero dei folli, anch’essa amministrata dall’Ospedale Maggiore e insediata nel palazzo della Senavra. Per razionalizzare l’assistenza medico-chirurgica e farmaceutica, nel 1786 fu aggregato all’Ospedale Maggiore il Luogo Pio di Santa Corona (che tornerà ad essere autonomo nel 1902).

Nel 1784 l’imperatore Giuseppe II decretò la soppressione del Capitolo che aveva amministrato l’Ospedale fino ad allora; l’Istituto venne retto da un unico Regio amministratore nominato dal Governo e da un direttore.

Stemma dell'Ospedale Maggiore del 1790 (Archivio Ospedale Maggiore)

Il Capitolo fu ripristinato nel 1791 da Leopoldo II, ma fu definitivamente soppresso per volontà di Napoleone nel 1796 e sostituito da una commissione di cinque Cittadini. Dal 1808 al 1825 l’Ospedale venne amministrato dalla Congregazione di Carità napoleonica, congiuntamente con i Luoghi pii elemosinieri, il Monte di Pietà, gli Orfanotrofi maschile e femminile, il Pio Albergo Trivulzio.

Il Consiglio degli Istituti Ospitalieri

Dopo l’Unità d’Italia, l’adozione delle leggi sabaude sulle Opere Pie a livello cittadino ebbe come conseguenza il ripristino di un organo collegiale alla guida dell’Ospedale Maggiore: nel 1863 fu creato il Consiglio degli Istituti Ospitalieri, che rappresentava l’Ospedale Maggiore di Milano e altri istituti annessi. Nello stesso anno 1863 l’Ospedale Ciceri Agnesi “Fatebenesorelle” venne aggregato all’Ospedale Maggiore, dal quale sarà separato nel 1925 unendolo all’Ospedale Fatebenefratelli. L’Unità d’Italia portò anche al passaggio di competenze sugli esposti e gli alienati alla Provincia, con la cessione nel 1865 della Pia Casa di Santa Caterina alla Ruota e della Senavra.

Divenuti insufficienti gli spazi dell’edificio sforzesco della Ca’ Granda, dal 1891 si cominciò a costruire un ospedale a padiglioni, l’attuale Policlinico, nell’area al di là del Naviglio interno.
A partire dal 1905, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale si svilupparono anche gli Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP) comprendenti l’Istituto Ostetrico Ginecologico poi “Luigi Mangiagalli”, la Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” e la Clinica pediatrica “De Marchi”, che rappresentano la premessa alla nascita dell’Università milanese, avvenuta nel 1924. Inoltre nel 1909 sorse anche l’“Asilo per le madri povere legittime Regina Elena”.

Nel 1907 fu presa la decisione di abbandonare l’antico fabbricato sforzesco e costruire un nuovo ospedale in località Pratocentenaro, presso Niguarda, che sarà inaugurato nel 1939.Nel 1929 l’Ospedale Maggiore fu eretto in Ospedale di Circolo determinando un decentramento dell’assistenza ospedaliera; il provvedimento venne poi esteso anche agli altri ospedali dei 31 circoli nei quali fu diviso il territorio dell’antico ducato di Milano. Agli anni Sessanta risale anche la costruzione dei due ospedali Città di Sesto S. Giovanni (1961) e San Carlo Borromeo (1966). I tre presidi ospedalieri di Niguarda, Sesto S.G., e San Carlo, furono “scorporati” nel 1976 ed eretti ad ente autonomo nel 1981.

La qualifica di IRCCS / Fondazione IRCCS

Logo Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore

Da questa data l’Ospedale Maggiore Policlinico è riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Nel 2005, in base a un accordo di programma tra Regione Lombardia, Ministero della Salute e Comune di Milano, si crea la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena (di diritto pubblico), nella quale confluiscono le strutture già afferenti agli Istituti Clinici di Perfezionamento (clinica Mangiagalli, clinica De Marchi, clinica Luigi Devoto, clinica Regina Elena, clinica Odontoiatrica, padiglione chirurgico Alfieri, padiglione Ettore Bergamasco e padiglione Vigliani). La denominazione dell’Ente è nuovamente cambiata nel 2010 in Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

 

http://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB00129D/