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Ugo Cavalieri

Scheda redatta da Paola Bianchi, Giorgio Sassi

Ancona, 3 febbraio 1918 - Milano, 11 gennaio 2002

Attività
Medico

Gli esordi

Ugo Cavalieri nacque ad Ancona il 3 febbraio 1918.
Conclusi gli studi in medicina presso l'Università di Bologna, nel 1942 divenne assistente interno presso l’Ospedale civile di Ancona, dove rimase fino al luglio 1945, quando venne chiamato a ricoprire il ruolo di primario medico incaricato nell’Ospedale Civile di Cingoli (Macerata).
Tre anni più tardi fu richiamato alle armi, come ufficiale medico di complemento e inviato a Milano presso la Zona Aerea Territoriale.

L'attività in Lombardia

A Milano, ottenuto il congedo, collaborò dal 1950 con la Clinica del Lavoro dell’Università degli Studi, come medico interno, trasferendosi, nel marzo 1953, all'Ospedale Maggiore di Bergamo in qualità di aiuto medico. L'anno successivo iniziò la collaborazione con l’Ente comunale di assistenza di Milano, per il quale assunse la direzione del servizio sanitario della Pia Casa di Abbiategrasso, che mantenne fino al 1981. Quattro anni prima promosse la nascita del Centro di medicina preventiva dell’adulto in collaborazione con l’Istituto di farmacologia dell’Università di Milano e la Fondazione Carlo Erba, che, nel 1981, venne trasferito da Abbiategrasso a Milano, presso la sede centrale dell'Ente in via Olmetto.
Nella seconda della metà degli anni Sessanta frattanto, aveva conseguito la libera docenza in geriatria e in medicina sociale.

Cavalieri insieme allo staff medico della Pia casa di Abbiategrasso (anni '70)

La geriatria secondo Cavalieri

Durante la sua direzione furono avviate presso l’Istituto di Abbiategrasso innovative pratiche di carattere medico - geriatrico e nell'ambito dell’assistenza agli anziani, le quali ebbero positive ricadute anche sul territorio, attraverso l'apertura di consultori di medicina preventiva, la realizzazione di iniziative di educazione sanitaria della popolazione e di aggiornamento tecnico degli operatori.

Cavalieri fu un convinto assertore della fisiopatologia adattativa, secondo la quale l'organismo umano durante il processo di invecchiamento può sviluppare meccanismi di compensazione al fine di recuperare un nuovo equilibrio fisico. In questo senso i confini tra salute e malattia non possono essere considerati "definiti", ma devono essere compresi alla luce della storia clinica e della biografia delle singole persone; per questo motivo "ciò che per qualcuno è patologico per altri può essere protettivo o addirittura salvifico" (Antonio Guaita).

 

In occasione del centenario della nascita è stato realizzato un video in ricordo di Ugo Cavalieri.