>>Hacking Monuments | Monumento_Specific #2 – Pertini

Hacking Monuments | Monumento_Specific #2 – Pertini

2018-06-21T10:47:53+00:00 07 marzo 2018|Interventi artistici|

Monumento_Specific è un progetto di ricerca artistica incentrato sul vissuto urbano dei monumenti a Milano. 

Per MilanoAttraverso Monumento_Specific  focalizza la sua ricerca su 6 monumenti di altrettanti personaggi storici, che hanno rappresentato una forte volontà di trasformazione del contesto sociale sul tema dell’accoglienza.

Come creare immagini e situazioni in grado di sviluppare un rapporto empatico con il tema e la pratica dell’accoglienza oggi? 

La ricerca artistica indaga come questi monumenti diventano spazi di relazione in grado di accogliere o respingere i cittadini. In questo scenario i monumenti divento luogo di accoglienza, non solo per la storia del personaggio che evocano, ma per la forma e il rapporto sensibile che suscitano in chi li approccia.
Monumento_specific è un progetto di Simona Da Pozzo (Artista ricercatrice di Ex-Voto Association for Radical Public Culture) ed Alvise Campostrini/Alessandro Manzella (attori e autori de LeCompagnieMalviste)

Monumento a Sandro Pertini, Milano 1988-1990

Aldo Rossi, Morris Adjmi e Francesco Saverio Fera

Il monumento di piazza o largo Montenapoleone è terminato. Mi sembra molto bello anche se suscita le solite reazioni, ma io penso che in poco tempo sarà parte della città. È strano che io non riesca a comunicare la gioia del suo significato e sia invece quasi inteso come opera fredda ecc. per non dire il peggio. Aldo Rossi

Alcuni monumenti milanesi hanno stimolato i cittadini a coniare dei nomignoli ad hoc.
Ecco alcuni esempi.

Un liter in quater (un litro in quattro) per Leonardo da Vinci con i quattro della sua «bottega» in piazza della Scala.
Cinq e tri vott (5+3=8) per San Francesco di piazza Risorgimento.
Sant’Ambroeus coi tett (Sant’Ambrogio con le tette) per la statua inserita nel palazzo dei Giureconsulti.
Trii ciocch (i tre ubriachi) per Giordano Ottolini in via Gerolamo Tiraboschi.
Omm de preja, statua del III secolo, collocata in corso Vittorio Emanuele, ma è conosciuta anche come Sur Carera per la presenza del termine latino carere nell’epigrafe del basamento.
Il falso per Costantino Imperatore in piazza Colonne, perché è una copia del 1937 sul modello del monumento originale del IV secolo custodito nella chiesa di San Giovanni in Laterano a Roma.

Anche il monumento a Sandro Pertini di Aldo Rossi ha il suo soprannome. La struttura collocata in via Croce Rossa è detta il cubo. Infatti è un cubo di 8 x 8 m.

Su un lato ci si trova di fronte a una fontana monumentale in forma triangolare (50 x 25 x 25 cm) da cui esce una cascata di acqua.
Sull’altro lato 9 gradoni portano ad un bel vedere: il teatro della città.

Concepita come una tranquilla piazza lombarda, un luogo per incontrarsi, mangiare un panino o scattare una foto di gruppo, è formata da un doppio filare di gelsi lombardi ormai scomparsi nel paesaggio, da panchine di pietra, lampioni e pavimentazione di blocchi di porfido o granito rosa. Aldo Rossi

Credits. Immagine Pertini: Simona Da Pozzo. Testo “Monumento a Pertini”: Alvise Campostrini