Il reparto di produzione di candele e spinterogeni della Magneti Marelli a Crescenzago, 1954

Scheda redatta da Roberta Madoi

Tipo documento
Immagini

Data di creazione
1954

Ente conservatore
Archivio storico Magneti Marelli

Come la maggior parte delle grandi fabbriche del Milanese, anche gli stabilimenti Magneti Marelli di Crescenzago, adibiti alla produzione di candele e spinterogeni per motori a scoppio, divengono nel secondo dopoguerra un forte polo d’attrazione per i lavoratori provenienti dalle zone più svantaggiate del Paese.
Negli anni Cinquanta e Sessanta si assiste alla trasformazione del lavoro operaio, sempre più caratterizzato da manodopera specializzata e orientato ad una crescente automazione.
Le inevitabili ricadute sulle condizioni lavorative, spesso prive di mezzi di protezione, in ambienti rumorosi e con ritmi molto stretti, finirono per alimentare il malcontento e le ribellioni destinate a sfociare nelle contestazioni operaie della fine degli anni Sessanta.