Il quartiere è caratterizzato da una significativa disomogeneità urbanistica e dalla coesistenza di differenti tipologie di edilizia popolare. I primi nuclei – il quartiere “Milite ignoto” e il quartiere “Baracca” – furono realizzati dallo IACP tra il 1935 e il 1947, in un’ampia area quadrangolare divisa in due parti dall’asse centrale formato da via Mar Jonio e viale Aretusa.
Negli anni successivi alla guerra si aggiunsero altri complessi di case popolari, come quello di via Harar-Dessié, caratterizzato dalla convivenza di grandi edifici monoblocco a cinque o più piani, i cosiddetti “grattacieli orizzontali”, con case mono o bifamiliari, note come “insulae”.