La colonia di Oleggio: tra ospitalità e scuola

Oleggio, piccola cittadina in provincia di Novara, alla fine della Grande Guerra ospitò, nella villa donata da Carlo Trolliet alla Congregazione di Carità, circa 50 bambini viennesi. La struttura aveva la funzione di creare un piccolo spazio di svago e di sollievo dalla situazione di estrema povertà che i piccoli vivevano nella loro patria.

A Oleggio i bambini non solo si dedicavano ad attività ludiche ma anche ad attività scolastiche secondo il metodo Montessori, imparando durante la loro breve permanenza, che andò da metà Febbraio a fine Maggio del 1920, anche un po’ di italiano.

La vita dei bambini era organizzata in diversi momenti: alla mattina aiutavano nella pulizia della casa, all’ora di pranzo apparecchiavano e sparecchiavano, alle 16, come gli altri bimbi italiani, facevano la merenda, e quasi tutti i giorni facevano il bagno e delle passeggiate.

Carlo Trolliet
Riccardo Galli, Ritratto di Carlo Giulio Trolliet, 1903 (Quadreria ASP Golgi-Redaelli)

La direttrice e allo stesso tempo insegnante della struttura era Laura del Soldato, affiancata da diverse altre donne: la signora Augusta Regoli in qualità di economa e guardarobiera, Vittoria Negro come sorvegliante, interprete e infermiera, Teresa Cassani ricoverata alla Senavra come aiuto guardarobiera, le signore Rossi, Fortuna Aurelia e Angela Cardani, rispettivamente cuoca, vice-cuoca e lavandaia. Gli stipendi potevano variare a seconda degli incarichi dalle 200£ mensili a un minimo di 30£ mensili.
Da quanto si evince dalla corrispondenza tra la signorina del Soldato e il Direttore dell’Istituto Derelitti Oreste Pagani, la colonia aveva di frequente bisogno di beni di prima necessità quali viveri e vestiario di piccola taglia, specialmente zoccoli e calze che i bambini rovinavano facilmente.

La colonia di Oleggio nel 1933 (Archivio ASP Golgi-Redaelli)

La Direttrice Laura del Soldato

Grazie alla documentazione rinvenuta presso l’Archivio Golgi-Redaelli, ora siamo in grado di ricostruire parte della carriera di Laura del Soldato. Probabilmente partecipò ad un corso di scuola magistrale di sei mesi, imparando il metodo pedagogico Montessori, prima di iniziare la sua esperienza lavorativa. Iniziò a lavorare come insegnante presso la Casa dei Bambini dell’Istituto Derelitti, asilo nel quale i bimbi venivano educati proprio secondo quell’innovativo metodo, il 15 Novembre 1915 con un contratto a tempo determinato per un anno, per essere poi riassunta nel 1916 già col titolo di direttrice, ruolo che le venne riconfermato negli anni successivi fino al 28 Febbraio 1921.

Dai certificati medici rinvenuti e dalle lettere scambiate tra la madre Camilla del Soldato e il Direttore dell’Istituto Derelitti sappiamo che spesso Laura si doveva assentare dal lavoro per forti ricadute di febbre reumatica, nonostante lei insistesse per “stare coi suoi bambini”. Nel periodo che va dal 12 Febbraio al 4 Giugno 1920 la signorina insegnò e diresse la colonia di Oleggio, dove ebbe il compito di assistere i 50 bambini viennesi lì ospitati. Dalla corrispondenza che tenne con il Direttore, possiamo dedurre che nel periodo di soggiorno ad Oleggio fosse ancora molto giovane e nubile (parlava di un fidanzato che la aspettava a Milano).

In conclusione pur non avendo altre informazioni sulla sua vita, Laura resta una figura di fondamentale importanza nell’accoglienza dei bambini viennesi.

Diario
Pagina del Diario della Direttrice Laura del Soldato, 1919-1920 (Archivio ASP Golgi-Redaelli)

Dal Diario di Laura Del Soldato:

“Dal 12 Febbraio al 4 Giugno la Casa dei Bambini è rimasta aperta, ma non ha potuto funzionare regolarmente. I bambini non hanno lavorato, ne disegnato; sono soltanto rimasti sotto la sorveglianza della custode. Io venendo a Milano varie volte, sono venuta a trovarli. Ed oggi, 4 Giugno 1920, dopo più di tre mesi di lontananza, e dopo aver visto ripartire per Vienna i miei 50 ragazzi, sani contenti, affezionati all’Italia e agli Italiani riprendo qui il mio posto”.

I BAMBINI VIENNESI

Progetto di alternanza scuola/lavoro:
Classe 3B del Liceo classico “S. Quasimodo” di Magenta – a.s. 2017-2018
Introduzione
Accoglienza presso l’Istituto Derelitti
Colonia di Oleggio e Laura Del Soldato
Società Umanitaria
Vicende private dei bambini